giovedì 2 maggio 2013

1 Maggio 2013 - Provvidenziale blocco delle parole...

Ho atteso fino a sera ed ora finalmente decido di scrivere qualche riga... Se ho un blog personale, mi dico,  il minimo che ci si aspetta è che abbia delle cose da dire...ma, eccomi qui "in questa notte buia e tempestosa", con lo sguardo fisso sul pc, in cerca di parole. Proprio così, cerco parole e non idee, perchè in realtà le idee sono tante, non mancano, ma sono talmente aggrovigliate e confuse che non riesco a trovare le parole migliori per palesarle.
Qualsiasi parola io stia per comporre sulla tastiera è gia stata detta o scritta...
Oggi è il 1° Maggio - Festa dei lavoratori: quale spunto migliore per riflettere su crisi, malcontento sociale, disoccupazione?  Eppure non ce la faccio, qualsiasi cosa mi venga in mente suonerebbe troppo retorica, sarebbe l'eco di parole già scritte, già dette, già sentite...Non me la sento. Le uniche parole che mi vengono alla mente sono cariche di quella amarezza, di quel senso di sconforto e di rabbia che ha animato questa giornata...Già perchè oggi non è il 1° Maggio e basta, no, oggi è il 1 Maggio 2013, una data storica per il mondo del lavoro e dei lavoratori: è il giorno in cui anche i Paesi piu' evoluti ed economicamente piu' potenti hanno gridato la loro rabbia con la stessa voce dei Paesi piu' poveri.
Meglio tacere ed evitare retoriche riflessioni: ne abbiamo sentite già troppe e il piu' delle volte mi, sono sembrate false, pronunciate piu' che alro per mettersi a posto con la coscienza e, passatemi il termine, per  " rifarsi un verginità".

Bene!  Mi rendo conto che questo mio "blocco delle parole" è assolutamente provvidenziale, anzi, solo il silenzio acquisisce valore e dignità.
 Chi se la sente di rischiare con me e festeggiare il 1° Maggio 2014 in completo silenzio? Si potrebbe provare, non abbiamo nulla da perdere.

Un minuto di pensiero vale più di un'ora di parole.
Sacre Scrittur



Nessun commento:

Posta un commento