martedì 7 maggio 2013

Preparatevi! Per Natale 2013 creerete il vostro "mini-albero" disegnandolo nell'aria - Ecco la prima penna che scrive in 3D

"Aria e penna" 
Amo aprire queste pagine bianche e decidere sera per sera ( già perchè è l'unico momento della giornata in cui posso concentrarmi un pò) con quale argomento intrattenere i miei lettori.
Come recita la presentazione di questo blog, qui c'è il mio mondo, un mondo fatto di comunicazione, arte, passioni, tecnologia, social media e tanto altro.
Un contenitore di curiosità e news che si intrecciano rimandandomi ad altri mondi in cui la novità è la vera ispirazione.
Ebbene eccomi qua con questa notizia dal mondo della tecnologia , notizia che sicuramente non stupisce gli addetti ai lavori, ma che stimola fantasie solo se si prova a pensare quale uso potremmo fare di questo nuovo  dispositivo per le creazioni 3D.
Si chiama 3Doodler, è una vera e propria penna 3D o meglio ancora, la prima printing pen 3D  che per funzionare aspira l'aria.
Studiata e creata da Peter Dilworth e Max Bogue, co-fondatori della società WobbleWorks LLC.che da sempre si occupa di invenzioni degli oggetti più strani,
Contrariamente a quello che si potrebbe credere questo strepitoso prodotto da terzio millennio è un dispositivo di stampa 3D di uso molto semplice ed immediato che non richiede conoscenze o comptenze tecniche ed è di facile accessibilità per chiunque.
 ”Sollevate la vostra immaginazione fuori dalla pagina! Abbiamo voluto progettare un dispositivo di stampa 3D che potrebbe essere utilizzato in pochi minuti, senza bisogno di alcuna conoscenza tecnica, software o computer. Abbiamo anche voluto che fosse accessibile e divertente, in modo che chiunque possa utilizzarlo”.        ( Peter Dilworth, co-fondatore e CEO di WobbleWork)

Come funziona?
E' una penna in grado di aspirare l’aria, una vera e propria penna 3D, che si può tenere in mano e maneggiare per  scriverci o disegnarci. 
Il funzionamento di 3Doodler è, in effetti, abbastanza semplice.
La penna utilizza un filo di plastica – circa trenta centimetri per ogni ricarica – che viene disciolto e poi raffreddato molto velocemente in filamenti più sottili che rimangono rigidi anche quando si tracciano linee verticali.
Il materiale è lo stesso già utilizzato da molte stampanti 3D, ovvero la plastica in ABS, e la penna sembra prestarsi bene a molti utilizzi, sia per disegnare un oggetto tridimensionale che per comporre, su una superficie piana, delle sezioni da legare insieme.
Il risultato
Con 3Doodler chunque potrà dare sfogo alla propria creatività, creando delle mini sculture tridimensionali.
Attenzione! Inutile illudersi, non alimentiamo false speranze: nell'era dello sviluppo tecnologico e della recessione economica, 3Doodler non ci aiuterà a crearci nessuna "moneta"...

Le prime penne 3Doodler saranno consegnate prima di Natale 2013

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